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Dagal News24

Al Magma Bistrot di Torre del Greco l’autunno incontra i vini dei Campi Flegrei di Cantine Federiciane

2026-09-25 18:10

Daniela Del Prete

Enogastronomia, magma-bistrot,

Al Magma Bistrot di Torre del Greco l’autunno incontra i vini dei Campi Flegrei di Cantine Federiciane

Il racconto di Magma Bistrot non può essere separato da quello del Sakura Club Piscine, storica struttura di Torre del Greco nata nel 1971 per iniziativa di Dor

Torre del Greco, 23 settembre 2026 – Due territori vulcanici, due identità profondamente campane, due modi di interpretare una stessa materia: la terra. È da questo incontro che nasce “Tra Fuoco e Vigna”, il percorso gastronomico che Magma Bistrot, realtà di ristorazione dello storico complesso Sakura Club Piscine di Torre del Greco, propone in collaborazione con Cantine Federiciane.

Una cena che arriva all’inizio dell’autunno e sceglie proprio questa stagione come chiave narrativa: il tempo della vendemmia, dei raccolti e dei prodotti che acquistano nuova intensità, ma anche quello del fuoco che torna protagonista della convivialità. Il fuoco del forno, ma anche quello ancestrale dei vulcani che hanno modellato i territori campani e quello più domestico del camino, simbolo di una stagione fatta di calore, attesa e condivisione.

Al centro del percorso c’è un dialogo tra Vesuvio e Campi Flegrei, due territori accomunati dalla matrice vulcanica e da una cultura gastronomica che trova nella qualità delle materie prime uno dei suoi tratti distintivi.

 

MAGMA BISTROT, UN PROGETTO CHE NASCE AI PIEDI DEL VESUVIO

Il racconto di Magma Bistrot non può essere separato da quello del Sakura Club Piscine, storica struttura di Torre del Greco nata nel 1971 per iniziativa di Dorotea Liguori, imprenditrice di origini torresi e giapponesi.

La storia contemporanea del complesso è legata a Ciro Di Giovanni, che ha iniziato a lavorare al Sakura alla fine degli anni Novanta e che, dopo aver sviluppato un profondo legame con la struttura, ne ha avviato nel 2013 il rilancio e la progressiva acquisizione.

Da questo percorso nasce Magma, progetto gastronomico inaugurato nel 2018 con l’obiettivo di portare nel piatto il carattere della terra vesuviana, valorizzandone prodotti, sapori e tradizioni. Oggi il progetto è evoluto nell’attuale Magma Bistrot, una realtà che unisce cucina, pizza, accoglienza, eventi e intrattenimento.

Situato alle pendici del Vesuvio, con vista sul Golfo di Napoli, il bistrot dispone di circa 200 coperti interni e 150 esterni, mantenendo viva la vocazione originaria del Sakura.

LA PIZZA COME LINGUAGGIO DEL TERRITORIO

La pizza rappresenta uno dei pilastri della proposta gastronomica di Magma Bistrot.

Protagonista di questa visione è Raimondo De Crescenzo, responsabile della pizzeria, che ha costruito il proprio percorso professionale tra Ischia, Regno Unito, Maiorca, Barcellona e infine il rientro in Campania.

Il suo approccio è fortemente legato allo studio dell’impasto. Per le sue pizze utilizza Nuvola Super di Mulino Caputo, lavorata attraverso biga a freddo e idratazioni comprese tra il 70% e il 75%, con l’obiettivo di ottenere una pizza contemporanea, leggera, alveolata e capace di valorizzare le materie prime.

La stagionalità è al centro della sua filosofia, con proposte che cambiano periodicamente seguendo il ciclo naturale degli ingredienti.

 

DALLA TERRA E DAL MARE AL FORNO

La cena si apre con un percorso di Assaggi di Terra e Mare:

  • Bun di Polpo con cremoso di patate e maionese di San Marzano.
  • Crostino del Vesuvio con burro agli agrumi, alici di Cetara, stracciata e zest di limone.
  • Fiore di Zucca con ricotta e Provolone del Monaco.

Ad accompagnare gli antipasti sarà Flegreo, spumante ottenuto da Falanghina 100% di Cantine Federiciane.

Le pizze in degustazione

Viola di Mare
Patata viola, baccalà, olive e capperi. Un equilibrio tra mare e terra, accompagnato da Falanghina Campi Flegrei D.O.P.

Zuccotta
Zucca, Gorgonzola e ’nduja. Una pizza costruita sul contrasto tra dolcezza, cremosità e piccantezza, abbinata a Piedirosso Campi Flegrei D.O.P.

La Classica
Provola e pepe nero. Un ritorno all’essenza della tradizione napoletana, servita insieme a Gragnano Penisola Sorrentina D.O.P.

 

DUE VULCANI, UNA CULTURA DELLA TERRA

Il filo che unisce Magma Bistrot e Cantine Federiciane è soprattutto territoriale.

Da una parte il Vesuvio, con la sua cultura gastronomica e le sue produzioni agricole. Dall’altra i Campi Flegrei, territorio nel quale la viticoltura vulcanica ha costruito una forte identità produttiva.

Due vulcani che diventano il punto di partenza di un racconto comune sulla capacità della terra vulcanica di generare prodotti, tradizioni e identità.

Qui il fuoco è quello del forno ma anche quello del vulcano. La vigna è quella della vendemmia e della trasformazione dell’uva in vino. Al centro restano il lavoro dell’uomo e la volontà di raccontare un territorio attraverso ciò che produce.

 

IL DOLCE, COME UNA FIRMA

A chiudere il percorso sarà Magma, una cheesecake con salsa di lamponi realizzata per l’occasione dal pastry chef Angelo Guarino.

Un dessert simbolo che richiama il nome del locale e ne sintetizza l’identità, chiudendo il viaggio gastronomico là dove era iniziato: nel cuore del magma.

“Tra Fuoco e Vigna” diventa così un’occasione per raccontare una Campania autentica, fatta di territori straordinari, prodotti identitari e professionisti che ogni giorno trasformano storia, tradizione e materia prima in esperienza.

Magma Bistrot e Cantine Federiciane si incontrano quindi nel segno di una responsabilità condivisa: valorizzare il territorio, rispettarne la storia e trasformarne l’identità in cultura del gusto.