Una serata di cultura, impresa e territorio dedicata a chi sta costruendo il futuro del cibo italiano
POZZUOLI – Una celebrazione delle eccellenze italiane, delle imprese virtuose e delle storie che raccontano il valore del nostro Paese. È questo lo spirito della seconda edizione del Premio Truth – “Il Cibo Protagonista del Cambiamento”, andata in scena nella prestigiosa cornice del Truth Restaurant&Events di Pozzuoli.
Un appuntamento che ha riunito istituzioni, imprenditori, professionisti, mondo accademico e rappresentanti della cultura, con l’obiettivo di valorizzare il sistema agroalimentare italiano attraverso i temi dell’innovazione, della sostenibilità, della ricerca e della tutela delle identità territoriali.
La serata è stata condotta dalle presentatrici Paola Mercurio e Magda Mancuso, che hanno accompagnato il pubblico lungo il percorso della manifestazione, dando voce ai protagonisti e alle storie delle aziende premiate.
Paola Mercurio ha aperto la cerimonia chiamando sul palco la proprietaria del Truth e CEO Founder di Truth Event, Dorotea Ragucci, anima e promotrice del Premio, che ha dato il via ufficiale alla serata insieme alla Prof.ssa Anna Maria Colao, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Premio, Professore Ordinario di Endocrinologia dell’Università Federico II, titolare della Cattedra UNESCO “Educazione alla Salute e Sviluppo Sostenibile” e Vice Presidente del Consiglio Superiore di Sanità.
La Prof.ssa Colao ha sottolineato il ruolo centrale del cibo come elemento di salute, cultura, ricerca e sviluppo sostenibile, confermando la visione scientifica e culturale alla base del progetto.
La manifestazione porta la firma dell’Art Director Alfredo Mariani, ideatore di un percorso capace di unire comunicazione, impresa e valorizzazione delle eccellenze italiane, con la direzione artistica della struttura affidata a Fabio Ragucci.
Il preserata è stato condotto da Magda Mancuso, mentre le atmosfere musicali dell’Arturo Caccavale Swing Quintet hanno impreziosito la serata con eleganza e raffinatezza.
Le aziende premiate nella seconda edizione
Sul palco del Premio Truth sono state celebrate importanti realtà del panorama agroalimentare italiano, premiate per il loro impegno nella qualità, nell’innovazione e nella valorizzazione dei territori.
I premiati 2026
GranTerre (Emilia Romagna) Premio ritirato dal Dott. Alberto Tarallo, consegnato dal Magnifico Rettore dell’Università AUGE, Prof. Avv. Giuseppe Catapano. Momento speciale con la partecipazione di S.E. Ernest Ndabashinze, Ambasciatore del Burundi in Italia, e della diplomatica Fiume Giallo Imperatore.
Sanpellegrino (Lombardia – Gruppo Nestlé) Premio consegnato dal Prof. Avv. Gennaro Famiglietti, ritirato dal responsabile Sud Italia Nicola Ferrucci.
Biffi Formec (Emilia Romagna) Premio ritirato da Danilo Agliano, consegnato da Dario Duro, Fiduciario AMIRA Napoli.
Granata 1936 (Campania) Premio ritirato da Raffaele Abbate, consegnato da Alessandra Baruzzi, Lady Chef e Coordinatrice Nazionale FIC.
La Fiammante (Campania) Premio ritirato da Giuseppe Urciuolo, consegnato dall’attrice Rosa Miranda.
Stuzzicante (Campania) Premio ritirato dal CEO Catello Sorrentino, consegnato dal regista Rosario Errico, vincitore del Globo d’Oro.
Dorella – Oleificio Candela (Campania) Premio ritirato da Giorgio Tramontano, consegnato dal giornalista Diego Paura.
O Sole ’e Napule (Campania) Premio ritirato da Daniele Calabria, consegnato dall’Avv. Ivana Petrone per la Fondazione E. Novation.
Enodelta (Campania) Premio ritirato dal fondatore Antonio Caputo, consegnato da Pasquale Brillante, Maestro dei Vini AMIRA Campania.
Dorotea Ragucci: “Guardiamo già alla terza edizione”
Al termine della serata, Dorotea Ragucci, CEO Founder di Truth Event e ideatrice del progetto insieme al team del Premio – in particolare Attilio Mattiacci, Direttore Generale Sunset Cash – Food & Beverage, e allo staff del Truth guidato dal direttore Gianni Aiello – ha dichiarato:
«Sono profondamente grata a tutti coloro che hanno reso possibile questa seconda edizione del Premio Truth. Questo risultato nasce dalla collaborazione, dalla passione e dalla volontà di raccontare un’Italia che ogni giorno lavora, innova e difende le proprie eccellenze. Da questa energia ripartiamo già guardando alla terza edizione».
Un viaggio nel cuore produttivo dell’Italia
La seconda edizione del Premio Truth conferma la sua vocazione: raccontare le realtà che trasformano il cambiamento in opportunità, attraverso innovazione, sostenibilità, sicurezza alimentare e capacità imprenditoriale.
Un viaggio dentro il cuore produttivo dell’Italia, dove il cibo non è soltanto una risorsa economica, ma cultura, identità e patrimonio da custodire e innovare.
“Il Cibo Protagonista del Cambiamento” si conferma una visione concreta del futuro: un futuro costruito da persone, aziende e territori capaci di rappresentare il meglio del Made in Italy.

