Un viaggio immersivo nella memoria musicale di Napoli
Il Teatro Trianon Viviani, cuore pulsante del quartiere Forcella, apre al pubblico nuovi percorsi di visita dedicati alla storia della canzone napoletana, offrendo un’esperienza immersiva che unisce memoria, innovazione e valorizzazione culturale. L’iniziativa rientra nei progetti speciali culturali e turistici 2025 della Regione Campania, attuati da Scabec (Fondi Coesione Italia 21/27).
I visitatori potranno esplorare tre ambienti complementari: la Stanza delle Meraviglie, la nuova Stanza della Memoria e un percorso dedicato alla storia ultracentenaria del teatro, tra documenti, testimonianze e suggestioni legate alla tradizione musicale partenopea.
Dal 2 aprile il ciclo di incontri “RiSoNa”
Dal 2 aprile al 18 giugno prende il via il primo ciclo di incontri “RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana”, ideato e curato dal musicologo Pasquale Scialò. Un programma di conversazioni, ascolti, proiezioni e testimonianze che esplora le radici e le evoluzioni della musica campana, con ospiti come Giorgio Verdelli, Peppe Lanzetta, Lello Arena, Gaetano Daniele, Tony Panico, Marina Tripodi, Raffaele Di Mauro, Gerardo e Felice Ceparano e molti altri.
Gli incontri sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria dal 26 marzo su www.scabec.it.
Il Trianon Viviani: un secolo di storia nel cuore di Forcella
Fondato nel 1911, il Teatro Trianon Viviani è uno dei luoghi simbolo dello spettacolo popolare napoletano. Inaugurato con Miseria e Nobiltà di Eduardo Scarpetta, ha ospitato nel tempo figure iconiche come Totò, Mario Merola, la famiglia De Filippo, i Viviani e i Maggio.
All’interno del teatro è custodita anche la Torre della Sirena, una torre di guardia dell’antica Neapolis (V–IV sec. a.C.), testimonianza archeologica legata al mito di Parthenope. Dal 2006 il teatro è dedicato a Raffaele Viviani, maestro del teatro napoletano.
La Stanza delle Meraviglie: un’esperienza immersiva nella Napoli del “secolo d’oro”
La Stanza delle Meraviglie è un’installazione multisensoriale che trasporta il pubblico nella Napoli tra fine Ottocento e 1940, considerata il secolo d’oro della canzone napoletana. Ispirata alle Wunderkammer, utilizza:
tecnologie digitali
immagini in movimento
suoni e registrazioni d’epoca
fotografie e dipinti storici
per ricreare atmosfere senza tempo.
Il progetto è ideato da Marisa Laurito, progettato dal regista e scenografo Bruno Garofalo, con direzione musicale di Pino Perris. Il percorso si articola in tre scenari simbolici: il mercato, il mare e il paesaggio campano, evocando l’ambiente sociale in cui sono nate le canzoni più celebri della tradizione.
La Stanza della Memoria: archivio digitale e patrimonio musicale campano
La nuova Stanza della Memoria, curata da Pasquale Scialò, permette di esplorare oltre due secoli di storia musicale attraverso i contenuti del portale SoNa – Contesto Musica, parte dell’Ecosistema Digitale per la Cultura della Regione Campania.
Il pubblico può consultare:
registrazioni audio
spartiti e manoscritti
fotografie e manifesti
filmati e video
grazie a tavoli e monitor interattivi che trasformano l’archivio in un’esperienza dinamica, accessibile a studiosi, appassionati e visitatori.
Una rete territoriale per valorizzare i Campi Flegrei e il centro storico
Il progetto coinvolge una rete di realtà culturali e territoriali. Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei sostiene l’iniziativa, mentre associazioni e operatori locali collaborano per promuovere un’offerta culturale integrata che valorizzi Forcella, Pozzuoli e l’intera area flegrea.
Un nuovo modo di raccontare Napoli attraverso la musica
Con questi nuovi percorsi di visita, il Trianon Viviani si conferma un presidio culturale fondamentale per Napoli, un luogo dove la memoria musicale diventa esperienza, racconto e identità condivisa.

